domenica 21 giugno 2015

Poseidone verso la città sommersa.

Sembra un luogo sospeso nel tempo, una antica città, con mura, strade e statue ricoperte da metri cubi di acqua. Qui Poseidone si muove totalmente a suo agio, come se l’acqua e il mare fossero gli unici elementi che gli permettano di essere libero, indipendente.
Nel mondo sottomarino esplora con le mani tutto ciò che incontra nuotando. E’ l’esperienza, non più il sogno, l’esperienza di cui i sogni di tutti si cibano.
Il mare diventa un luogo onirico, ma ferocemente reale.