martedì 5 agosto 2014

Aeroporti accessibili con iBeacon. Inizia San Francisco.

iBeacon per i non vedenti, valido aiuto per orientarsi negli aeroporti.

Gli iBeacon aiuteranno non vendenti e ipovedenti . Questo quanto pubblicato da Indoo.rs che, in collaborazione con l’aeroporto di San Francisco, ha svelato come la tecnologia iBeacon ideata da Apple possa diventare estremamente utile ad utenti non vedenti ed ipovedenti per orientarsi autonomamente all’interno degli aeroporti.
Grazie ai 300 trasmettitori iBeacon dislocati all’interno dell’area, le persone con problemi di vista potranno sfruttare iPhone e iPad per conoscere tutto ciò che c’è intorno: da gate a bancomat, bagni, sportelli informativi e prese di corrente, il tutto senza dover necessariamente cercare aiuto. Tutto funziona, come già sappiamo, attraverso connessione Bluetooth ed una particolare applicazione sviluppata proprio per collaborare al meglio con i dispositivi all’interno dell’area ad essi designata; in sostanza, l’app mostrerà un pop-up con le informazioni di tutto ciò che c’è intorno non appena si entra nel raggio d’azione di un dispositivo iBeacon, che per i non vedenti sarà letto dal dispositivo stesso grazie alla tecnologia VoiceOver di Apple.
Ogni iBeacon ha un costo di 20 dollari e necessita di una piccola batteria a basso consumo energetico per funzionare: stando alle stime segnalate dal CEO di Indoo.rs Hannes Stiebitzhofer, ciascuna batteria dura in media quattro anni. La tecnologia ideata da Apple è già stata impiegata in spazi commerciali, musei, cinema ed alcuni impianti sportivi, permettendo agli utenti di ottenere maggiori informazioni riguardo una particolare opera o un evento in programma.
Sappiamo che gli iBeacon funzionano solo con dispositivi iOS, ma molto presto dovrebbe arrivare anche l’alternativa per dispositivi Android: il servizio, attualmente in fase di test, sarà ufficialmente lanciato indicativamente entro i mesi di settembre-ottobre.



Fonte: Macitynet, 3 agosto 2014