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giovedì 2 aprile 2020

Guarda IL SOGNO DI OMERO su youtube

Che cosa sogna chi vive senza vedere? Quali immagini e figure popolano la sua immaginazione e i suoi sogni?

Il Sogno di Omero è un viaggio nei sogni di Rosa, Domenico, Gabriel, Daniela e Fabio, non vedenti dalla nascita, uniti dal buio e dal racconto di un diario orale che ognuno di loro ha registrato ogni mattina al risveglio. I loro sogni e la realtà più intima che emerge durante la fase REM del sonno sono il filo rosso che lega le loro cinque vite. Non si conoscono o si conoscono poco, vivono lontani, conducono esistenze e coltivano passioni diverse. Ma non hanno paura di raccontarsi. Il Sogno di Omero è un'esplorazione poetica su come i nostri sogni intervengano per salvaguardarci, per proteggerci e per raccontare a noi e agli altri quello che da svegli non potremmo, forse, neanche immaginare.

LINK versione con audiodescrizione V4B: https://youtu.be/WClYzFmv9B0  

lunedì 28 settembre 2015

THE DREAM OF HOMER. A journey into the dreams of blind people.

Rose, Domenico, Gabriel, Daniela and Fabio are blind from birth. Every morning, waking up, they told to a tape recorder what they remembered of their dreams. Dozens of these recordings have provided the raw material of The Dream of Homer, a documentary film directed by Emiliano Aiello that aims to bring to the screen the dreamlike dimension of the congenitally blind. 

What can dream a person blind from brith seems difficult to imagine, and the Nobel Prize Winner José Saramago in Blindness is not the only one who has tried to imagine that. But a recent study by a group of researchers from the University of Medicine of Lisbon, Portugal, demonstrates that the blind dream just like the seeing people.

 
Mr Emiliano Aiello works on The Dream of Homer for more than 7 years. His intention was to tell the life of the blind from an everyday perspective but unusual and intimate. The delicate and mysterious field of dreams and blindness meet and develop along a storyline inspired by Homer's Odyssey. Why Homer? It seems that Homer, the ancient supposed author of the Iliad and the Odyssey, was blind. 


The dream of Homer is supported by the Centre of Audiovisual Productions of University of Rome III and the independent production company Tfilm.

domenica 21 giugno 2015

Poseidone verso la città sommersa.

Sembra un luogo sospeso nel tempo, una antica città, con mura, strade e statue ricoperte da metri cubi di acqua. Qui Poseidone si muove totalmente a suo agio, come se l’acqua e il mare fossero gli unici elementi che gli permettano di essere libero, indipendente.
Nel mondo sottomarino esplora con le mani tutto ciò che incontra nuotando. E’ l’esperienza, non più il sogno, l’esperienza di cui i sogni di tutti si cibano.
Il mare diventa un luogo onirico, ma ferocemente reale.



martedì 9 giugno 2015

Il sogno della mia vita.


Il sogno della mia vita, come un anello che da sempre porto fra le dita.
Non smetterò mai di sognare, soprattutto perché sei tu quello che me lo lascia fare. 
Tu che mi lasci parlare e non ti stanchi mai di ascoltare.
Tu che rendi luminose e radiose le mie notti e che guardi con i tuoi occhi per me.
Non mi lasciare! Non impedirmi di continuare a sognare.
Fa che non debba mai pentirmene.


lunedì 30 marzo 2015

Nausicaa.

Nausicaa scolpisce il corpo dell'uomo dei suoi sogni. Da un pezzo di argilla comincia a nascere una figura umana, grande e possente, come fosse un guerriero antico. Nausicaa modella nel silenzio, intervallato ogni tanto solo dai suoni della natura che si ripetono.

Non mi lasciare! Non impedirmi di
continuare a sognare.
Fa che non debba mai pentirmene.
Fa in modo di farmi godere del caldo tepore del sole
e della morbidezza della sabbia fine e leggera
in cui i nostri piedi affondano lentamente.
Dove poter nuotare insieme, tu ed io.
Tu sei il più grande e strepitoso dei sogni;
quello che ogni donna vorrebbe sognare!
Sei l'acqua che mi disseta.
Sei il cibo che mi sazia.
Sei il più prezioso dei sogni.
Tu sei e sarai sempre
il mio sogno più grande.



giovedì 5 febbraio 2015

'Il Sogno di Omero' continua...


Quando ormai sono passati sei mesi dalla fine della campagna di crowdfunding Indiegogo 'Il Sogno di Omero - The Dream of Homer' vogliamo aggiornarvi sullo sviluppo della lavorazione del documentario di Emiliano Aiello. 
Grazie ai 79 finanziatori/donatori e ai 3.500,00 euro raccolti abbiamo terminato la fase di sopralluoghi e la stesura della sceneggiatura con la collaborazione di Valerio M. Trapasso, abbiamo realizzato un trailer, abbiamo partecipato a diversi bandi per raccogliere i fondi necessari alla realizzazione del film, e stiamo finalmente programmando le riprese.
Grazie ancora a chi ci ha aiutato, a chi ci sta aiutando e a chi ci aiuterà a realizzare IL SOGNO DI OMERO.  


venerdì 15 agosto 2014

Colori e paesaggi, il mistero dei sogni dei ciechi

Colori e paesaggi, il mistero dei sogni dei ciechi - ANSA.it

di Michele Cassano, 15 agosto 2014 

Di giorno c'è solo il buio, non c'è il mare, né le montagne, o i volti di mamma e papà, le proprie piccole cose. Eppure di notte, con gli occhi chiusi, affiorano immagini, fino ad allora nascoste in qualche luogo misterioso, del mondo reale, le forme e i colori che possono vedere gli altri. E' un mistero che la scienza ha reso noto e sul quale il documentario 'Il sogno di Omero' ora tenta di indagare...

Il documentario è un esperimento per tentare di portare alla luce quelle immagini, renderle visibili attraverso il racconto dei non vedenti subito dopo il risveglio, di svelare la magia della fase REM che sembra in qualche modo risarcire chi ha subito sin dal primo battito del cuore una privazione tanto grande...

Autore del documentario è Emiliano Aiello, regista romano che da molti anni porta avanti il progetto di realizzare un film che narri la vita dei non vedenti. La scelta del titolo non è casuale: Omero è il primo a scrivere e a parlare dei sogni. Per la cultura occidentale è un uomo cieco dalla nascita, ma è custode di uno degli immaginari più ricchi e vividi della storia dell'umanità...

Per raccogliere i fondi necessari al progetto è stata avviata una campagna di crowdfunding attraverso la piattaforma Indiegogo (https://www.indiegogo.com/projects/il-sogno-di-omero-the-dream- of-homer).

giovedì 7 agosto 2014

Penelope e il sogno

Pubblichiamo un estratto dal saggio: Ho visto un sogno: Io assente ed es-terno in Omero di Emilio D’Agostino, Università degli Studi di Salerno, Quaderns d’Italià 13, 2008

L’articolo prende in esame la tipologia dei sogni che appare nei poemi omerici. Vi troviamo sogni ancora legati a quella che Freud definì «concezione primordiale», ossia una rappresentazione esterna al soggetto, una specie di messaggio inviato dagli Dei con fini esortativi o a volte per predire il futuro. Accanto a questi, appare già il sogno come attività della psiche del soggetto: è il caso del sogno di Penelope che anticipa la concezione moderna dell’attività onirica.

La concezione che Freud chiama «primordiale» è contraddistinta da una definizione del sogno come puro messaggio inviato durante il sonno a un individuo da parte della divinità. Esso non è, infatti, prodotto dell’individuo stesso, ma costituisce una pura «visione» generata volontariamente dall’esterno. Veritiera oppure ingannevole essa assume, in genere, un carattere «esortativo», spingendo il soggetto passivo dell’attività onirica ad un’azione: quella voluta o incoraggiata dalla divinità...

In modo non prevedibile si sviluppa, invece, l’episodio del sogno di Penelope. L‘anomalia, infatti, è data dalla genesi stessa del sogno e dai suoi contenuti. In apparenza, esso costituisce soltanto un sogno particolarmente oscuro che, per essere interpretato ha bisogno di un interprete, un oneirokrites, e di cui la natura è ignota allo stesso soggetto sognatore, Penelope. La donna, infatti, non fa che essere ancora portatrice della concezione tradizionale dell’attività onirica.
E non potrebbe essere altrimenti. Nel colloquio con Odisseo, che ancora non le ha svelato la propria identità, Penelope riprende la teoria delle «due porte»:

Ospite, i sogni sono vani, inspiegabili:
non tutti si avverano,
purtroppo, per gli uomini.
(L. XIX)

Ma Penelope, durante il sogno, ha pianto e singhiozzato:
E io piangevo e singhiozzavo nel sogno 
(L. XIX, v. 541)

...In realtà, appare verosimile sostenere che, in questo caso, la genesi del sogno sia interna e non esterna al soggetto e che, dunque, il soggetto sognatore sia un soggetto «attivo» che proietta il contenuto di una parte del suo animo nel sogno stesso. Cioè come il suo sogno sia prodotto del suo animo, dei desideri confligenti che in esso si agitano, del conflitto interiore tra questi e la realtà più prossima e, infine, dallo stesso conflitto sempre intimo che si genera nell’animo di Penelope tra il desiderio del ritorno di Ulisse e la considerazione che la spinge ad accettare un possibile nuovo matrimonio con uno dei pretendenti.

Se non fosse stato elaborato nel settimo secolo a. C., il sogno di Penelope rappresenterebbe, forse, un esempio semplice, ma paradigmatico della concezione moderna dell’attività onirica.

#ilsognodiomero #thedreamofhomer #seeasablind

martedì 5 agosto 2014

Aeroporti accessibili con iBeacon. Inizia San Francisco.

iBeacon per i non vedenti, valido aiuto per orientarsi negli aeroporti.

Gli iBeacon aiuteranno non vendenti e ipovedenti . Questo quanto pubblicato da Indoo.rs che, in collaborazione con l’aeroporto di San Francisco, ha svelato come la tecnologia iBeacon ideata da Apple possa diventare estremamente utile ad utenti non vedenti ed ipovedenti per orientarsi autonomamente all’interno degli aeroporti.
Grazie ai 300 trasmettitori iBeacon dislocati all’interno dell’area, le persone con problemi di vista potranno sfruttare iPhone e iPad per conoscere tutto ciò che c’è intorno: da gate a bancomat, bagni, sportelli informativi e prese di corrente, il tutto senza dover necessariamente cercare aiuto. Tutto funziona, come già sappiamo, attraverso connessione Bluetooth ed una particolare applicazione sviluppata proprio per collaborare al meglio con i dispositivi all’interno dell’area ad essi designata; in sostanza, l’app mostrerà un pop-up con le informazioni di tutto ciò che c’è intorno non appena si entra nel raggio d’azione di un dispositivo iBeacon, che per i non vedenti sarà letto dal dispositivo stesso grazie alla tecnologia VoiceOver di Apple.
Ogni iBeacon ha un costo di 20 dollari e necessita di una piccola batteria a basso consumo energetico per funzionare: stando alle stime segnalate dal CEO di Indoo.rs Hannes Stiebitzhofer, ciascuna batteria dura in media quattro anni. La tecnologia ideata da Apple è già stata impiegata in spazi commerciali, musei, cinema ed alcuni impianti sportivi, permettendo agli utenti di ottenere maggiori informazioni riguardo una particolare opera o un evento in programma.
Sappiamo che gli iBeacon funzionano solo con dispositivi iOS, ma molto presto dovrebbe arrivare anche l’alternativa per dispositivi Android: il servizio, attualmente in fase di test, sarà ufficialmente lanciato indicativamente entro i mesi di settembre-ottobre.



Fonte: Macitynet, 3 agosto 2014

domenica 3 agosto 2014

Il sogno secondo Omero.

La Musa lo amò molto,
ma un bene e un male gli diede:
degli occhi lo fece privo e gli donò il dolce canto.

(Odissea VIII, 63-65)  

Omero diceva che i sogni veritieri arrivano da una porta d’avorio, mentre quelli falsi da una di corno. Secondo Omero era l’uomo stesso a decidere quale porta usare e ciò grazie al suo stato evolutivo spirituale.
Nei poemi omerici i sogni vengono considerati come vera realtà oggettiva. Il sognatore assume un ruolo passivo e diventa nient’altro che un mezzo che la divinità utilizza. Ma proprio perché l’uomo era solo un mezzo tra Dio e gli altri uomini egli doveva essere saggio e puro.
Lo stesso Omero comunicava normalmente con il mondo soprasensibile per mezzo dei sogni e alcuni hanno inteso in senso allegorico la sua cecità. Egli era cieco al mondo esterno, al mondo illusorio, perché essendo un iniziato percepiva il mondo trascendente. In questo modo, la cecità era intesa come la vera vista.

I sogni premonitori, presenti nei due poemi Iliade ed Odissea, erano considerati dei messaggi divini, che giungevano dall’alto e non conoscenze del proprio inconscio personale.
Omero non descrive i suoi eroi secondo la sua fantasia, ma nei poemi vuole tramandare una conoscenza reale, legata alla tradizione popolare e ai ricordi dell’uomo.
Il culto degli eroi nel periodo omerico assume una netta similitudine con il mondo dei santi della chiesa cattolica; gli eroi omerici venivano trasportati dopo la morte nelle isole dei Beati e da lì potevano aiutare gli uomini buoni, in special modo con l’azione onirica.
Gli eroi assumevano così un valore intermedio tra uomo e-le divinità, ad essi ci si poteva rivolgere per i bisogni più materiali.
La differenza sostanziale tra l’azione onirica degli antichi e quella attuale della psicanalisi è che i primi vedevano nel sogno un’azione esterna proveniente da dei piani diversi da quelli umani (dei e demoni), mentre attualmente il sogno viene considerato un’azione, interna dell’essere stesso, che agisce in maggior parte nel sub-conscio.

Estratto da Il mistero dei vostri sogni di Valerio Sanfo

venerdì 1 agosto 2014

Il crowdfunding e la creazione di un nuovo ordine sociale

Il crowdfunding e la creazione di un nuovo ordine sociale
di Laurence Attuel-Mendès, Djamchid Assadi e Arvind Ashta, LES ECHOS
1 agosto 2014

Il fenomeno del crowdfunding, efficace per alcuni, sociale per altri, è accolto con entusiasmo da tutti.
Le piattaforme si sono moltiplicate: nel 2013 erano già 672 secondo la Banca Mondiale. Tuttavia in pochi hanno analizzato le ragioni di questo sviluppo inarrestabile...

La strutturazione di questo fenomeno spontaneo, che ha iniziato a svilupparsi nel 2005, è ancora in corso. Il suo successo è considerevole, con un tasso di crescita vertiginoso e un giro d'affari a livello mondiale di 5,4 miliardi di dollari nel 2013, contro 2,7 miliardi nel 2012. Il potenziale di questo mercato a dieci anni è valutato in 1.000 miliardi di dollari da Forbes...


Un mercato di milioni di piccoli investitori potrà creare un nuovo ordine economico e di conseguenza un nuovo ordine sociale. Ci si potrà distinguere dal modello di capitalismo dominante...


mercoledì 30 luglio 2014

The documentary film that tells what are the dreams of blind people

The Dream of Homer: the documentary film that tells what are the dreams of blind people
Chiara Piotto, Huffington Post, July 29 2014


Rose, Domenico, Gabriel, Daniela and Fabio are blind from birth. Every morning, waking up, they told to a tape recorder what they remembered of their dreams. Dozens of these recordings have provided the raw material of The Dream of Homer, a documentary film directed by Emiliano Aiello that aims to bring to the screen the dreamlike dimension of the congenitally blind. 

https://www.indiegogo.com/projects/il-sogno-di-omero-the-dream-of-homer
What can dream a person blind from brith seems difficult to imagine, and the Nobel Prize Winner José Saramago in Blindness is not the only one who has tried to imagine that. But a recent study by a group of researchers from the University of Medicine of Lisbon, Portugal, demonstrates that the blind dream just like the seeing people.

Mr Emiliano Aiello works on The Dream of Homer for more than 7 years. His intention was to tell the life of the blind from an everyday perspective but unusual and intimate. The delicate and mysterious field of dreams and blindness meet and develop along a storyline inspired by Homer's Odyssey. Why Homer? It seems that Homer, the ancient supposed author of the Iliad and the Odyssey, was blind.


The production of the documentary is still in a initial stage and the director has launched a crowdfunding campaign on Indiegogo to finance the project. There is time until the August 17th to help the director to realize this incredible film.

The dream of Homer is supported by the Centre of Audiovisual Productions of University of Rome III and the independent production company Tfilm. With a crew of only three people (director, sound engineer and director of photography), shooting is expected to finish in the fall 2014.

LINK TO: 

venerdì 25 luglio 2014

Finger Reader e dbGlove, la tecnologia si mette in moto.

Sono state svelate le prime immagini di FingerReader, l'anello sviluppato dal Mit, Massachusetts Institute of Technology che dovrebbe permettere ai non vedenti di leggere testi cartacei e digitali, che si basa su un sistema di scansione video che rileva la parola inquadrata da una microcamera e poi pronunciata da una voce. L'anello prevede un avviso sonoro e una vibrazione nei casi in cui non venga seguito il corretto ordine di lettura e quando una riga finisce.

Solo pochi mesi fa invece era stato presentato dbGlove, un rivoluzionario guanto sviluppato da ingegneri pugliesi che ha vinto ha già vinto il Maker of Merit 2013 durante la Maker Faire di Roma.

dbGlove consente a ciechi e sordo-ciechi di comunicare con gli altri tramite l'uso di smartphone o tablet, ma anche di utilizzare questi stessi device per accedere alle informazioni contenute nel mondo digitale, dalla cui fruizione altrimenti sarebbero esclusi.  



giovedì 24 luglio 2014

Cercando il punto del ritorno.

Porto Garibaldi, 24 luglio 2014

Tra le Valli di Comacchio e il Delta del Po si aggira Ulisse alla ricerca della sua Itaca.
Aspettando Gabriel viviamo i suoi luoghi e cerchiamo i suoi sogni.

Io sono stato Omero.
Tra breve sarò Nessuno, come Ulisse.
Tra breve sarò tutti: sarò morto.

Jorge Luis Borges

lunedì 21 luglio 2014

Omero sogna la pietra della luna

Martedì 22 luglio 2014

Alla ricerca dei sogni di Daniela e Gabriel abbiamo attraversato l'Italia, da Roma a Pordenone, passando per Bologna. 

La visione che ha caratterizzato la giornata è stata quella di una cava abbandonata di selenite nel parco dei Gessi Bolognesi e dei Calanchi della Badessa. 

La selenite è una particolare varietà di gesso cristallino che ha la particolarità di depositarsi in strati. Si trova in natura in forma di scaglie, trasparenti e traslucide che vengono attraversate dalla luce. Questa caratteristica dà origine al suo nome. Infatti grazie all'utilizzo che i greci ne fecero per la fabbricazione di lastre trasparenti che avessero funzione di vetro, ancora sconosciuto. La luce che lasciava trasparire era simile a quella della luna (σεληνη selene in greco). Per questo motivo è conosciuta anche con il nome di pietra di luna.

Domani il Sogno di Omero continuerà...

domenica 20 luglio 2014

Omero si mette in viaggio!

Lunedì 21 luglio 2014. 

Si parte per Pordenone dove inizieranno le riprese dedicate a Daniela. 
Grazie alle donazioni ricevute fino ad ora attraverso Indiegogo possiamo iniziare a realizzare davvero IL SOGNO DI OMERO. Trascorreremo alcuni giorni con Daniela e gireremo le prime scene, i primi sogni. 


Da Pordenone ci sposteremo a Porto Garibaldi in un luogo misterioso e suggestivo che sarà la prima location dei sogni di Gabriel. 

Vi terremo aggiornati! 

Continuate a contribuire sulla piattaforma Indigogo e aiutateci a continuare questo viaggio!

venerdì 18 luglio 2014

Il cerchietto di Microsoft che descrive lo spazio ai non vedenti

Microsoft starebbe lavorando ad un nuovo dispositivo indossabile ma non si tratterebbe di uno smartwatch, come diffuso nei giorni scorsi, ma di una “fascia” da indossare attorno alla testa per aiutare le persone non vedenti a muoversi. 

Secondo il Sunday Times, che ha rivelato il progetto “segreto”, il device si chiamerebbe “Alice band” e funzionerebbe facendo “rimbalzare” informazioni provenienti da sensori montati nell’ambiente circostante, edifici o anche vagoni ferroviari, sulla fascia. In fase di lettura, invece, il device potrebbe aiutare le persone non vedenti a muoversi su scale o anche all’interno di negozi rivoluzionando la loro qualità della vita soprattutto negli ambienti cittadini.

Alice Band fa parte di un progetto a cui Microsoft ha lavorato con la Guide Dogs for the Blind all’interno del Cities Unlocked Project, iniziativa legata all’impegno del governo britannico nel settore dell’innovazione applicata a settori specialistici.

Stando alle rivelazioni della testata il progetto sarebbe ancora in fase di ricerca e sperimentazione, il che spiega la mancanza di ulteriori dettagli. Quel che pare certo, invece, che come parte di un progetto di ricerca potrebbe non essere reso davvero disponibile in commercio a differenza di quanto accadrà ad un eventuale smartwatch. Tuttavia la strategia di Microsoft viene valutata positivamente dagli analisti:  l’impegno sul fronte medico può pagare bene non solo per la reputazione della società, ma anche a livello di esperienza nel mondo dei wearable del futuro.


fonte: Tech Economy

martedì 8 luglio 2014

The Dream of Homer. A journey into the dreams of blind people.

Stranger, dreams verily are baffing and unclear of meaning,
and in no wise do they find fulfilment in all things for men.
Homer, Odyssey, XIX, 560-561


What does who lives without seeing dream about? What kind of images and figures populate his imagination and his dreams?
The Dream of Homer is the journey into the dreams of Rosa, Domenico, Gabriel, Daniela and Fabio: blind from birth, united by their condition and by the habit of narrating their dreams totaperecorder, anì oraldiary that each one of them records every morning after getting out of bed.


Their five lives are connected by their dreams and the intimate reality that comes out during the Rapid eye movement(REM) sleep.They don't know each other, they live far away from each other, they lead different lives and cultivate different passions. But they are not afraid of telling us thier stories.
The Dream of Homer is a poetic exploration of how our dreamsact to protect us, to secure us and to tell us and others something that could not even be imagined when awake.